LA STORIA DI UN SUCCESSO... IN FOTO, GALLERIA FOTOGRAFICA.
STAGE CON TESSILMAGLIA SPA. Errata corrige. Negli effetti della stanchezza sono caduto anch'io, commettendo, qui e là, vistosi errori di ortografia e sintassi. Mi scuso con tutti i lettori. Adesso, dovrebbe essere tutto ok. Speriamo. GF Nel mese di Luglio 2010 si è tenuto il primo dei 6 stages per tutti gli studenti del primo anno. L'azienda ospitante è stata TESSILMAGLIA SPA: leader internazionale sia nella produzione di tessuti di alta qualità sia nella produzione di linee di abbigliamento per un target di fascia alta. Gli stages, in Fashion Ground Academy, sono obbligatori per tutti gli allievi poiché sono parte integrante della didattica di ateneo e perché garantiscono una totale spendibilità delle competenze e delle capacità apprese in tutti gli anni di corso. Quello che segue è un breve reportage che spiega tutte le fasi del progetto-moda, mostrando concretamente le operazioni e i processi creativi ed esecutivi sviluppati nel corso dello stage. FASE 1. IL BRAINSTORMING. Il brainstorming è una tra le più efficaci metodologie di lavoro per discutere un progetto e far si che tutti i membri del gruppo acquisiscano una "visione comune" degli obiettivi, delle risorse a disposizione (intellettuali, creative e temporali) necessarie per portare a compimento il progetto stesso. ![]() ![]() FASE2. IL PROGETTO. Non appena il gruppo decide l'orientamento, l'impostazione della collezione, lo stile da far emergere attraverso i figurini, si procede alla targettizzazione del prodotto, ovvero la definzione del target della collezione (Uomo/donna/tessuti - fascia di prodotto e mercato di destinazione). A questo punto inizia la fase progettuale/creativa che implica le attività di scelta delle pose e il disegno vero e proprio della collezione. Essendo il Fashion Lab una vera è propria esperienza di stage e di sviluppo delle competenze trasversali (leadership, team work, decision making, problem solving, etc.), il gruppo costituito ha riprodotto funzionalmente un Ufficio stile di un'azienda... con tanto di Project Leader, assitenti e figurinisti. In tal modo abituiamo gli studenti non solo a lavorare sulla performance ma anche su se stessi, sul carattere e sullo sviluppo del proprio "sé" professionale. Sin dal primo anno. ![]() ![]() ![]() ![]() Tessilmaglia SPA aveva chiesto ai nostri allievi 3 collezioni da 50 proposte per ciascun segmento di mercato: uomo, donna, tessuti. Quindi, ogni allievo ha potuto mettere in campo tutta l'expertise inerente il proprio corso. Il supporto delle tecnologie è stato indispensabile nella fase della progettazione dei tessuti e alla colorazione dei figurini. Adobe Photoshop Illustrator e il CAD Fashion Vision Studio (Gerber Technology) sono strumenti necessari per qualunque tipo di professionalità. L'uso delle tavole grafiche consente, invece, di velocizzare il proprio lavoro creativo senza penalizzare l'aspetto creativo. Le penne grafiche permettono anche di non perdere la manualità acquisità nel disegno a mano libera. ![]() ![]() FASE 3. MATCHING FIGURINO-TESSUTO. Conclusa la parte grafica e di costruzione della collezione, si passa alla parte creativa e tecnica correlata alla scelta dei tessuti e all'abbinamento figurino-tessuto. Questa fase esige, ovviamente, una conoscenza accurata dei materiali poiché l'utilizzo di un tessuto al posto di un altro può modificare radicalmente l'effetto complessivo del capo finito. ![]() ![]() FASE4. LA COLORAZIONE E IL RENDERING. Ultimo step della fase creativa è quello relativo alla colorazione dei figurini e alla simulazione (rendering) dei tessuti sui figurini. L'output di questo processo ci consente di ottenere un'anticpazione verosimile di come sarà il prodotto finito. Per portare a termine questo processo, occorrono competenze grafiche su tool quali, photoshop e illustrator. Per i Textile Designer occorrono specifici CAD per il disgeno dei tessuti. Noi Utilizziamo Fashion Vision Studio di Gerber Technology, leader mondiale degli strumenti per il tessile e l'abbigliamento. ![]() ![]() ![]() FASE 5. LA COMUNICAZIONE/PRESENTAZIONE DELLA COLLEZIONE. Ultimata la colorazione e la stampa dei figurini/tessuti, tutto il materiale deve essere assemblato in un formato di presentazione accurato e ben progettato. Occorre essere creativi anche in questo step, poiché la presentazione visiva di tutto il lavoro influenza grandemente la percezione complessiva del lavoro stesso. In questa fase occorre attivare tutte le conoscenze di marketing e di packaging della collezione. ![]() ![]() ![]() ![]() FASE 6. BRIEFING CON IL COMMITTENTE. Eccoci giunti, dopo 30 giorni di faticoso lavoro, alla conclusione dello stage. Il giorno finale è tutto dedicato alla presentazione del lavoro al committente, il quale dovrà essere informato sulle carattristiche del prodotto finito, delle impostazioni e delle scelte fatte dal team di progetto. Si tratta di un vero e proprio esame collettivo, in cui il "datore di lavoro" assegnerà un punteggio al lavoro svolto, valuitando tutti i parametri e il rispetto degli standard della collezione. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() NOTE DEL DIRETTORE DIDATTICO. Questo primo Fashion Lab è riusltato molto faticoso. C'era da aspettarselo. Gli studenti hanno lavorato con tanta energia, commettendo, qui è là, ingenuità di tipo operativo naturalmente intrinseche nel fatto che fosse il primo stage. Ciononostante, mi sento tranquillo nel rilevare un successo straordinario. Sono stati tutti bravissimi... e se questo è il frutto del primo anno, chissà cosa saranno capaci di fare i nostri talenti... Di sicuro, saranno capaci di ritrovarsi perfettamente pronti per il mondo del lavoro. Un grazie particolare a tutti voi perché, anche se la stanchezza è stata tanta e visibile nei vostri sguardi, avete dimostrato di essere nati per questo lavoro e per iniziare una carriera di successo. Chapeau!!! Dott. Giuseppe Ferraro - Direttore Didattico Fashion Ground Academy ___________________________________________________________________________________________ MAURA AIROLDI PRESENTA LA SUA COLLEZIONE ISPIRATA AGNI ANNI '70. GUARDALA NELLA PAGINA DEDICATA!!! UN ANNO IN FOTO. PER CONOSCERE FASHION GROUND ACADEMY ![]() ![]() FOTO 1 E 2. LA NOSTRA ACADEMY AL MEGLIO. NEL MESE DI AGOSTO 2009. ![]() ![]() FOTO 3 E 4. SETTEMBRE 2009. IL DOTT. MARTINELLI - PRESIDENTE DEL CONSORZIO MODA - INAUGURA FASHION GROUND ACADEMY. CHE EMOZIONE!!! ![]() FOTO 5. LA PROF.SSA PATRIZIA PRENCIPE SI FA IMMORTALARE DI PASSAGGIO DALLA SEGRETERIA. ![]() ![]() ![]() ![]() FOTO 6, 7 E 8. ALCUNI MOMENTI DI CREATIVA ATTIVITA' NELL'AULA STILE E NELL'AULA CAD. AD OGNUNO IL SUO!!! ![]() FOTO 9. L'AULA STILE PRIMA DELL'INVASIONE DEGLI STUDENTI. E' BELLISSIMA!!! ![]() ![]() FOTO 10 E 11. ALCUNI ANGOLI. TRA UN CORRIDOIO E L'ALTRO DELL'ACADEMY. ![]() FOTO 12. IL PROF. LUCIANO DI NARDO. IN FONDO IN FONDO NON E' POI COSI CATTIVO... ![]() FOTO 13. UN SORRISO PRIMA DEL KARAOKE. SCHERZO!!! ![]() FOTO 14. JOB CROSSING - MANTOVA. LA PROF PRENCIPE ORIENTA A GO-GO. IO FACCIO LA FOTO. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() FOTO 16-19. JOB ORIENTA- VERONA. MOMENTI FEBBRILI... E LA VOCE SE NE VA. UN SUCCESSO PAZZESCO!!! ![]() FOTO 20. MAURA A. - ALLIEVA DEL SECONDO ANNO. IN UN RARO MOMENTO DI VANITA'. E' BRAVISSIMA!!! ![]() FOTO 21. MATTIA T. ALLIEVO DEL SECONDO ANNO - IN UN RARO MOMENTO DI DUBBIO ATROCE. DI SOLITO NON NE HA... ![]() FOTO 22. JESSICA S. - ALLIEVA DEL SECONDO ANNO - IN UN RARISSIMO MOMENTO BIONDO. BEATA LEI!!! ![]() FOTO 23. NICOLO': IL BELLO DI FASHION GROUND ACADEMY! MENTO SPUDORATAMENTE: IL BELLO DI FASHION GROUND ACADEMY E' STUDIARE CON IMPEGNO... E DIVENTARE SERI PROFESSIONISTI CON LA SPERANZA CHE NON VI SIATE ANNOIATI, VI RIMANDO AD UN'ALTRA SINTESI FOTOGRAFICA TRA CIRCA UN MESE. "IL DIRE" |




































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